THE LIE OF THE CENTURY

[Full page with graphics]

"All war is based on deception." -- Sun Tzu, The Art of War

LA BUGIA DEL SECOLO (traduzione di “THE LIE OF THE CENTURY” di Mario Fiorito)

Dal sito http://whatreallyhappened.com

 

 

 

“Tutte le guerre si basano su falsità” Sun Tzu, L’arte della guerra.

 

Non c’è niente di nuovo che un governo menta al suo popolo per iniziare una guerra. Poiché la maggioranza delle persone preferiscono vivere in pace, invece di una guerra sanguinosa, con morti, il governo che desidera iniziare una guerra, nella maggioranza dei casi, mente al popolo per creare l’illusione che l’appoggio alla guerra è la sola scelta che si possa fare.

 

Il presidente McKinley disse al popolo che la nave Maine era stata affondata nel porto di Havana a causa di una mina spagnola. La gente, infuriata dall’attacco senza che vi fosse stata una provocazione, appoggiò la Guerra Ispano-Americana. Il comandante della nave Maine aveva insistito che la sua nave era stata affondata da un’esplosione del deposito di carbone. Dopo la guerra l’indagine accertò che la causa dell’affondamento era stata proprio quella, che non era stata affatto dovuta ad una mina.

 

Hitler usò questo principio per mentire alla sua stessa gente per iniziare un’invasione. Disse alla gente che la Polonia aveva attaccato la Germania per prima. I tedeschi, convinti di essere minacciati, seguirono Hitler nell’invasione della Polonia e per tutta la Seconda Guerra Mondiale.

 

Franklin Delano Roosevelt sostenne che l’attacco di Pearl Harbor fu a sorpresa. Non lo era. Gli USA vedevano la guerra al Giappone come l’unico modo per entrare in guerra con la Germania, cosa che il popolo contrastava. Per questo scopo Roosevelt aveva bisogno che il Giappone apparisse come l’aggressore. Seguendo un piano di 8 punti, elaborato dal Servizio di Intelligence Navale, Roosevelt intenzionalmente provocò il Giappone ad attaccare. Contrariamente alla storia ufficiale, la flotta (giapponese) non mantenne un silenzio radio, ma inviò messaggi che furono intercettati e decifrati dalle stazioni USA. Imbrogliati dalla bugia di un attacco a sorpresa, gli americani marciarono alla guerra.

 

Il Presidente Johnson mentì sull’incidente del Golfo del Tonkino per mandare gli Americani alla guerra nel Vietnam. Non vi erano navi siluranti nelle acque del Golfo. LBJ sfruttò il rapporto di un addetto al sonar senza esperienza, per imbrogliare il Congresso e avere mano libera a mandare avanti la guerra nel Vietnam.

 

È una realtà storica che i capi delle nazioni mentiranno alla loro gente per imbrogliarli e farli trovare in guerre che altrimenti sarebbero evitate. Non è una teoria della cospirazione a suggerire che i capi delle nazioni mentono per portare la loro gente in guerra. È un fatto innegabile.

 

E questo ci porta al caso presente.

 

Il governo degli Stati Uniti ha forse mentito agli americani, o meglio, il Presidente Bush e i suoi nuovi conservatori hanno mentito al Congresso per iniziare una guerra di conquista dell’Iraq?

 

La questione è stata presa attentamente, quando un memorandum del Governo Britannico ha indicato che la decisione di andare alla guerra seguì la stesura di una politica d’informazione. Questa era la pistola fumante.

 

Ma prima ancora la scoperta di questo documento, era diventato evidente che il Governo USA, aiutato dalla Gran Bretagna, stava mentendo per creare consenso ad una guerra contro l’Iraq.

 

La prima prova è un Dossier di Tony Blair: un documento divulgato dal Primo Ministro che spiegava i motivi per la guerra. Il dossier perse valore quando fu rivelato che per buona parte aveva copiato la tesina di uno studente di 12 anni!

 

Molti contenuti del dossier, anche se sembrassero buoni motivi per una invasione, erano senz’altro vecchie notizie.

 

L’uso di questo materiale datato è senz’altro prova di un chiaro tentativo di imbroglio.

 

 

Vi erano le prove sui laboratori mobili con armi biologiche. Questi furono passati in assenza di veri laboratori, mentre si avvicinava l’invasione. Le foto di questi rimorchi furono mostrati da tutti i mezzi di informazione con la pretesa che erano parte di un più vasto gruppo di rimorchi che portavano in giro armi di distruzione di masse.

 

Il maggiore proponente di questa bufola, fu Colin Powe.l che mostrò una foto analoga alle Nazioni Unite, il 5 febbraio, 2003.

 

La bufola venne fuori quando si seppe che questi rimorchi non erano nient’altro che generatori di idrogeno, gas per riempire palloni meteorologici aerostatici. Il fatto era risaputo dagli Stati Uniti e dagli Inglesi. Infatti una compagnia Inglese li aveva vendute all’Iraq.

Il discorso di Collin Powell alle Nazioni Unite in effetti fu nient’altro che una serie di contraddizioni. Powell asserì che l’Iraq aveva acquistato dei tubi speciali d’alluminio di cui, l’unico uso possibile sarebbe potuto essere centrifughe per l’uranio arricchito. Entrambi la Cia e il Dipartimento di Stato confermarono che i tubi erano pezzi di missili che Saddam avrebbe potuto avere legalmente. A seguito dell’invasione, non furono trovate centrifughe d’alluminio o di altro materiale.

 

Powell alle Nazioni Unite dichiarò anche che le foto a sinistra mostravano veicoli per la decontaminazione. Ma quando gli ispettori dell’Onu visitarono i luoghi, dopo l’invasione, localizzarono i veicoli e scoprirono che erano solo equipaggiamento dei vigili del fuoco.

Powell dichiarò anche che gli iracheni avevano dei missili e dei siti di lancio nascosti fra le palme dell’Iraq occidentale; niente di tutto questo fu mai trovato.

Powell dichiarò anche che gli iracheni avevano 8500 litri di antrace (2245galloni). Non fu mai trovata.

Powell dichiarò che l’Iraq aveva 4 tonnellate di gas nervino VX. Le Nazioni Unite avevano già confermato che era stato distrutto. Gli unici campioni di gas residui furono quelli lasciati dagli USA per contaminare le testate irachene. Gli USA si affrettarono a distruggere i loro campioni prima che prove di paragone potessero iniziare.

Powell dichiarò che l’Iraq stava costruendo delle macchine volanti a lungo raggio, con comando a distanza progettate per portare armi biologiche. Le uniche macchine volanti che furono trovate, erano utili solo per la ricognizione a breve raggio.

 

Powell dichiarò che l’Iraq aveva fra le 100 e 500 tonnellate di agenti chimici per la guerra biologica. Powell non dette alcuna prova per le sue asserzioni. Il rapporto della DIA, divulgato allo stesso tempo, era in diretta contraddizione con quanto asserito da Powell. Non sono mai state trovate armi chimiche o biologiche a seguito dell’invasione, in Iraq.

Powell dichiarò che informazioni provenienti da persone che non poteva indicare, confermavano che Saddam aveva autorizzato i suoi comandanti ad usare armi biologiche. Tali armi in Iraq non sono mai state usate per fermare l’invasione, e neanche ne sono state trovate.

Powell dichiarò che 122 testate erano state trovate dagli ispettori delle Nazioni Unite definite armi chimiche. Risultò che le testate erano vuote, e non mostravano segno d’aver mai contenuto armi chimiche.

Powell ha dichiarato che l’Iraq aveva una forza segreta di missili SCUD a lunga gittata. Questi non sono mai stati trovati.

Powell ha riferito d’avere un nastro registrato che provava l’appoggio che Saddam forniva a Osama Bin Laden. Una traduzione indipendente di quel nastro ha rivelato che Osama desiderava la morte di Saddam.

 

La definitiva sconfitta di Powell alle Nazioni Unite incluse anche foto spia prese da velivoli in alta quota, e dallo spazio. Sulle foto erano stati cerchiati alcune zone, con targhette esplicative che indicavano laboratori chimici, e diverse zone per l’immagazzinaggio di armi di distruzione di masse di Saddam. Le foto non chiarivano cosa quelle zone fossero, e le ispezioni seguenti l’invasione dimostrarono che quei siti non erano una minaccia.

Almeno in un caso, le foto satellitari mostrate da Powell non potevano esserci, perché il satellite indicato come origine delle foto era stato fuori uso in quel periodo. Molti si sono domandato come mai Powell mostrasse delle foto bianco-nero quando oramai i satelliti fanno foto a colori.

 

Altre prove sono i documenti che il Presidente Bush richiamò al suo discorso sullo stato dell’unione, nel 2003. secondo il presidente, questi documenti mostravano che l’Iraq stava comprando tonnellate di ossido d’uranio, chiamato anche Torta Gialla, dal Niger.

Poiché Israele aveva bombardato la centrale nucleare di Irachena, anni prima, fu assunto che l’unico motivo per cui Saddam stava comprando l’uranio era per costruire bombe.

 

Questa bufola si rivelò quando fu scoperto che l’Iraq aveva una grande quantità d’uranio proprio e non aveva bisogno di importarlo dal Niger, o da qualunque altra parte. La IAEA allora venne allo scoperto dichiarando che i documenti del Presidente non solo erano falsi ma che fosse ovvio credere che tutti nel governo non fossero all’oscuro della loro falsità!

Alla fine, la prova inconfutabile che erano state dette bugie sulle armi di distruzione di massa dell’Iraq fu che non furono mai trovate tali armi. Questo significa che ogni documento con lo scopo di provare che l’Iraq avesse armi di distruzione di masse era falso, una bufola, una bugia. Non vi potevano essere prove per appoggiare l’illazione che l’Iraq avesse armi di distruzione di masse; perché l’Iraq non ne aveva. Ogni documento inteso a provarlo diventa una prova di colpevolezza. Se qualcuno sta prendendo tempo per creare dei documenti falsi implica che questo imbroglione già sa che non vi sono documenti validi sull’argomento.

Quello che il governo USA aveva, tutto quello che aveva, erano copie di tesine di studenti, documenti falsi, per la “Torta gialla”, stazioni per l’allestimento di palloni aerostati, e piccoli laboratori portatili per analisi chimiche che facevano passare dei temini di studenti come analisi contemporanee.

 

TUTTO QUESTO DIMOSTRA L’INTENZIONE D’IMBROGLIARE.

 

Questo modo d’agire viene chiamato dagli avvocati, “mens rea” che significa una mente colpevole. Gli avvocati degli spettacoli in TV, lo definiscono: pensiero malizioso. Questo significa che il governo Bush, non solo mentì alla gente e al Congresso degli Stati Uniti, ma che sapevano anche di fare qualcosa di illegale, mentre la facevano.

 

Tutta la polemica sugli errori dei servizi è stata anch’essa un’altra bugia. Non ci sono stati errori fatti dai servizi segreti. Infatti gli agenti dell’esercito che hanno erroneamente dichiarato che quei tubi erano parte delle centrifughe per l’uranio, hanno ricevuto regalie in busta paga, mentre il Pentagono smentiva Hans Blix e John Bolton organizzava il licenziamento di Jose Bustani, il direttore dell’organizzazione per la Proibizione degli agenti chimici.

 

Armamenti, il motivo per cui Bustani stava cercando di mandare gli ispettori delle armi chimiche a Bagdad.

 

Il presidente degli Stati Uniti e i suoi nuovi associati mentirono alla gente degli Stati Uniti, per spedirli in una guerra di conquista.

 

I difensori del governo diranno che le pagine precedenti provano che mentire alla gente è una pratica normale del lavoro di un capo, e che ci dovremmo tutti abituare a questo fatto. E poiché tutti lo fanno non dovremmo scandalizzarci per il presente governo. Questo ragionamento è pura pazzia. Non acchiappiamo tutti gli assassini, eppure quando ne acchiappiamo uno, lo trattiamo molto severamente, in modo da scoraggiare altri assassini.

 

Per ora abbiamo i criminali a portata di mano.mentre altri capi nella storia hanno mentito per iniziare guerre, per la prima volta nella storia, la bugie viene resa nota, mentre la guerra che è stata iniziata con le bugie, continua a divampare, a discapito e con la morte di giovani uomini e donne in uniforme. Non possiamo, in tutta coscienza, ignorare questa bugia, sarebbe un crimine, a meno che non vogliamo incoraggiare i nostri capi a continuare a usare menzogne, per mandare i nostri giovani in guerre insensate. La menzogna per iniziare una guerra è più che bastante per accusare di tradimento; è il crimine più grave che un governo possa mai fare contro il suo stesso popolo. Mentire per iniziare una guerra, non solo è un’appropriazione indebita delle risorse militari della nazione, dei soldi della collettività, con una falsa pretesa, è proprio un assassinio fatto su larga scala. Mentire, per iniziare una guerra, significa ingannare la buona fede di ogni persona sotto le armi, che ha messo la sua fiducia nelle mani di governanti civili. Mentendo, per avviare una guerra, l’amministrazione Bush ha praticamente detto ai militari e alle loro famiglie che non avevano alcun diritto di sapere perché erano mandati in guerra e alla morte. Non è cosa che li riguarda.

La nostra nazione è stata fondata sul principio di un governo basato sul consenso dei governati. Poiché, noi, la gente non acconsente alle menzogne, un governo che mente, governa senza il consenso dei governati, e questo governo, che legifera senza il consenso dei governati, rende schiavi i governati.

 

Dovreste essere più che irritati. Dovreste essere sconvolti, non meno delle famiglie che hanno avuto familiari morti o invalidi, fra i militari che sono in guerra a causa di menzogne. Dovete essere sconvolti, e dovete agire per questo perché lo stesso governo che vi ha mentito sulle armi nucleari dell’Iraq, vi sta dicendo le stesse bugie sulle capacità nucleari dell’Iran. È scritto sui miri: poiché il governo l’ha fatta franca con la bugia che ha iniziato la guerra in Iraq, il governo mentirà ancora per iniziare una guerra con l’Iran, e poi ancora un’altra, e un’altra ancora, e questo per il semplice motivo che fino a quando non farete sentire la vostra voce, fin quando rimarrete silenti e inattivi, i bugiardi non hanno alcun motivo di smettere di dire bugie.

Fino a quando rimarrete inattivi, i bugiardi non hanno alcun motivo di smettere di dire bugie.

Nessun motivo.

 

È ORA DI LICENZIARE I BUGIARDI.

 

“L’unica cosa di cui necessita il male, per trionfare, è che le brave persone non facciano niente.”

Edmund Burke.

 

 

La Costituzione degli Stati Uniti Recita al Punto 18, Parte I, Capitolo 47, paragrafo 1001.

(a)    Eccetto che specificato altrimenti in questa sezione, CHIUNQUE, in qualsiasi ramo di materia giurisdizionale, dell’esecutivo, del legislativo, o magistratura del Governo degli Stati Uniti, con cognizione di causa, e volontariamente,

(1)    falsifica, nasconde, o insabbia, in ogni modo, con maneggi, o brogli un fatto inconfutabile;

(2)    fa delle dichiarazioni evidentemente false, fraudolenti, o svianti; oppure

(3)    costruisce o usa qualsiasi dichiarazione o documento falso consapevole del contenuto mendace, fittizio, fraudolente sarà multato per la motivazione, o imprigionato per un periodo non superiore ai 5 anni, o entrambe le pene.

(b)    La sottosezione (a) non si applica a chiunque fosse sotto processo, oppure che gli atteggiamenti della persona, le sue dichiarazioni, i suoi documenti siano sotto il vaglio di un giudice, di un magistrato in un procedimento che lo riguardi.

(c)    In riferimento a qualsiasi materia nella giurisdizione del ramo legislativo, sottosezione (a) si applicherà solo a -

(1)    materie amministrative, incluso le dichiarazioni di pagamento, materia relazionata all’ottenimento di proprietà o servizi, pratiche di gestione del personale dipendente o per l’occupazione del personale, oppure per i servizi di supporto logistico, o particolari documenti richiesti dalla legge, decreti, o regolamenti che debbano essere sottoposti al Congresso o a qualsiasi ufficio o pubblico ufficiale nel ramo legislativo; oppure

(2)    qualsiasi investigazione, o indagine di revisione, condotta con l’autorità di una commissione, sottocommissione, commissione o ufficio del Congresso, compatibile con le regole del Senato o Camera dei Rappresentanti.

 

PER QUANTO SOPRA, ECCO COSA FAREMO.

 

L’amministrazione Bush e i loro amici nei mezzi d’informazione vogliono che questa storia sia messa a tacere. È più ancora, sono ora nel panico, e cercheranno di fermarci, in ogni modo. Useranno qualsiasi trucco, pagheranno per qualsiasi imbroglio, qualsiasi mezzo stampa asservito. Già si sa che il jury istituito da Michael Jackson si è “impegnata” per formulare un verdetto prima delle audizioni in Congresso.

Per questo, voglio che VOI copiate quest’articolo per affiggerlo in ogni luogo. Quest’articolo è inteso d’essere di pubblico dominio. Inviatelo ai vostri amici. Mandatelo ai giornali locali, ai vostri rappresentanti nel Parlamento, e fate fare lo stesso a chi conoscete. Fate telefonate, inondate gli uffici.

 

Il termine usato è farne un “Marketing virale”; fare in modo che la gente che ha bisogno del prodotto a sua volta lo divulghi. Ecco di cosa ha bisogno questa Nazione: ha bisogno di sapere che questa guerra è stata iniziata con LE BUGIE – BUGIE INTENZIONALI. E quello che si deve fare è bussare alle porte dei potenti.

 

Quando l’inondazione dei messaggi arriverà al Congresso e ai giornali, quello che capiranno è che non c’è più tempo disponibile. Si renderanno conto che o si mettono a trattare con questi bugiardi, per tutto quello che hanno detto, oppure perderanno ogni credibilità, sia come governo che come mezzi di informazione.

 

Un governo che mente alla gente non può essere il rappresentante legare di questa terra. Assicuratevi che tutti comprendano quello che avete compreso VOI: la Costituzione non permette che il governo menta alla gente. Anche se queste persone si sentono di essere parte del governo, non gli è permesso d’agire illegalmente e contro la Costituzione. La Costituzione è il contratto originale con l’America per cui un governo che mente ha palesemente infranto il contratto.

 

PIU’INFORMAZIONE PIU’ INFORMAZIONE PER IL PARLAMENTO

 

Quando una lunga sequela di abusi e usurpazioni, indirizzate inequivocabilmente allo stesso scopo, evidenzia l’intento di relegare il popolo sotto un Dispotismo assoluto, è diritto del popolo, loro obbligo, far cadere tale governo, e istituire nuove salvaguardie per la sicurezza futura. .

[da. “La Dichiarazione d’Indipendenza”]


What Really Happened

drupal statistics